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Dipartimento di Scienze

Ricerca

Il progetto scientifico del dipartimento mira allo sviluppo della ricerca di base e applicata, sia sperimentale sia teorica, nei campi della Biologia, della Chimica, della Fisica della Materia e delle Scienze della Terra.

L'evoluzione della conoscenza è sempre meno riconducibile ad ambiti disciplinari monotematici e sempre più ad ambiti con complesse sfaccettature multidisciplinari. A titolo di esempio, i problemi della salute e della vita, lo sviluppo di nuovi farmaci e tecniche diagnostiche, lo studio di sistemi biologici complessi, la perdita rapidissima di biodiversità, il riscaldamento climatico, la trasformazione degli ambienti, il problema energetico, i rischi naturali e le scienze dei materiali rappresentano tipicamente ambiti di ricerca complessi, che necessitano dei contributi delle diverse culture e conoscenze di ambito scientifico e tecnologico. Il progetto scientifico del dipartimento si fonda quindi sulla convinzione che l'interazione multidisciplinare di un corpo omogeneo di docenti che condividono gli stessi approcci metodologici alla ricerca scientifica e alla didattica ad essa correlata, costituisca un utile strumento di dialogo e promozione della ricerca scientifica in ambiti fra loro connessi e fortemente proiettati verso le concrete necessità della società. Queste ricerche verranno sviluppate anche attraverso la consolidata collaborazione con enti di ricerca nazionali nonché con enti pubblici e privati.

Una particolare attenzione verrà rivolta, sulla base delle positive esperienze già in atto presso i diversi dipartimenti di provenienza, allo sviluppo della ricerca in ambito internazionale. A questo proposito va ricordato che sono già attivi numerosi progetti di collaborazione, sia nell'ambito di Progetti Europei (FP7) sia di Progetti di Ricerca Internazionali con numerose strutture di ricerca estere.

$p Non si deve però trascurare che le applicazioni interdisciplinari possono nascere solo in ambienti dove le singole discipline di base sono coltivate e fatte crescere . Il Progetto scientifico del dipartimento mira ad uno sviluppo armonioso della ricerca di base ("curiosity driven"), elemento indispensabile per il progresso della cultura scientifica e di quella applicata.

Le aree di ricerca nelle quali si svilupperanno, nel prossimo futuro, i programmi dipartimentali sono:

  1. Nanoscienze e nanotecnologie;
  2. Scienze Geologiche;
  3. Scienze molecolari, cellulari, ambientali ed evoluzionistiche;
  4. Scienze e Tecnologie Biomediche.

Le sezioni scientifiche del Dipartimento costituiranno l'ambiente naturale in cui sviluppare le suddette aree.

La sezione di Biologia Molecolare, Cellulare, Ambientale ed Evoluzionistica, grazie alla coesistenza di competenze altamente specifiche ed estremamente differenziate, che trovano i loro campi di applicazione in numerosi ambiti di dettaglio che spaziano dalle molecole agli ecosistemi, offre la preziosa opportunità di integrare l’eterogeneità delle conoscenze in progetti interdisciplinari condivisi. In particolare vengono affrontate tematiche inerenti la biologia cellulare e molecolare e la genetica (con particolare riferimento ai processi biologici relativi alla insorgenza di patologie neurodegenerative, della trasformazione tumorale e di malattie genetiche), la biologia vegetale (in riferimento allo studio dei meccanismi di sviluppo e di risposta delle piante agli stress ambientali) e l’ingegneria proteica per scopi biotecnologici e per la ricerca di base. Sono altresì sviluppate indagini di carattere evolutivo-filogenetico ed ecologico per la descrizione e la conservazione della biodiversità, lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, l’impatto ambientale e l’uso di bioindicatori, la tutela di beni ambientali e culturali, l’uso delle piante officinali e medicinali in campo farmaceutico e agronomico e la gestione di musei di storia naturale pubblici e privati. L’attività di ricerca si svolge in ambito internazionale e si esprime in una produzione scientifica di elevato livello; alla sezione fanno riferimento gran parte dei docenti del collegio del Dottorato in Biologia Molecolare, Cellulare ed Ambientale che si articola in due curricula. I percorsi formativi didattici sono articolati in due Lauree Triennali, Scienze Biologiche e Scienze e Culture Enogastronomiche (Corso di Laurea Interuniversitario, di recente attivazione), e in due Lauree Magistrali, Biodiversità e Gestione degli Ecosistemi e Biologia per la Ricerca Molecolare, Cellulare e Fisiopatologica. Arricchiscono l’offerta formativa l’attivazione di Master che si articolano nei settori inerenti la Citogenetica e la Biologia per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali.

La Sezione Scienze e Tecnologie Biomediche opera nel campo della ricerca biologica e biotecnologica di base e applicata alle scienze biomediche. Le ricerche in atto sono volte alla comprensione dei meccanismi molecolari alla base del mantenimento dell’omeostasi, dell’attività di ormoni, di sostanze presenti nella dieta, di farmaci, di patogenicità e virulenza dei microrganismi, e delle interazioni molecolari e cellulari tra agenti chimici (farmaci, ormoni) e biologici (virus, batteri) e cellule ospite utilizzando metodologie proprie della biochimica, della biofisica, della bioinformatica, della farmacologia, della microbiologia, e della biologia sintetica. La Sezione è inoltre attiva nella formazione di giovani ricercatori attraverso l’omonimo Corso di Dottorato in Scienze e Tecnologie Biomediche.

Studiare Geologia a Roma TRE significa disporre di laboratori di ricerca all'avanguardia, di un ambiente accogliente e ricco di scambi internazionali e di docenti di riconosciuta eccellenza scientifica con grande esperienza internazionale nelle diverse discipline delle Scienze della Terra. Le Scienze Geologiche di Roma TRE sono state classificate al primo posto tra le medie e grandi università italiane nella valutazione nazionale ANVUR - 2013. Le attività didattiche sono distribuite in una laurea triennale ed in una Laurea magistrale che si articola in tre curricula L’attività didattica comprende inoltre la formazione di giovani ricercatori attraverso uno specifico dottorato di ricerca.

Le Nanoscienze sono orientate allo studio dei fenomeni fisici e chimici che hanno luogo su scale spaziali dell'ordine del nanometro ed alla realizzazione di dispositivi e sistemi con queste dimensioni. La ricerca viene svolta sia con moderne attrezzature di dipartimento sia presso grandi laboratori internazionali. Una ricerca di elevato livello internazionale si coniuga con la formazione di giovani ricercatori attraverso le attività di uno specifico dottorato di ricerca. Il dipartimento offre inoltre la laurea triennale professionalizzante in "Ottica ed Optometria".