Logo roma3

Dipartimento di Scienze

Biodiversita' e gestione degli ecosistemi

Sessioni di laurea

Sessione Data esame Domanda conseguimento titolo Conferma Esplicita Consegna tesi
Estiva - I appello 18/06/2018 19/04/2018 - 03/05/2018 18/05/2018 - 01/06/2018 18/05/2018
Estiva - II appello 13/07/2018 14/05/2018 - 28/05/2018 12/06/2018 - 26/06/2018 13/06/2018
Estiva recupero 03/10/2018 06/08/2018 - 20/08/2018 03/09/2018 - 17/09/2018 03/09/2018
Autunnale 14/12/2018 17/10/2018 - 31/10/2018 14/11/2018 - 28/11/2018 14/11/2018
Invernale 25/03/2019 25/01/2019 - 08/02/2019 22/02/2019 - 08/03/2019 25/02/2019

SI RICORDA CHE PRIMA DI INIZIARE LA TESI E' OBBLIGATORIO PRESENTARE IN SEGRETERIA DIDATTICA IL MODULO "RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI" FIRMATO DAL RELATORE INTERNO.

 

Domanda conseguimento titolo: Da effettuare sul Portale dello Studente. Lo studente deve aver conseguito almeno 66 CFU.

Conferma esplicita: consegna in Segreteria Studenti (via Ostiense, 175) di libretto e/o statino, modulo domanda di laurea sottoscritto e firmato dal relatore (tutti i corsi di laurea) e dal correlatore (lauree magistrali), tesi su CD-Rom firmato dal Relatore interno.

Consegna Tesi: Consegna 1 copie della tesi, 6 copie dell'abstract e 1 copia della tesi su CD-Rom in Segreteria Didattica, viale Marconi 446, I° piano.

Per i dettagli della procedura di ammissione vedere il Portale dello Studente.


Modalità di richiesta assegnazione tesi

Lo studente è tenuto a presentare richiesta formale di assegnazione dell’attività di tesi, tramite apposito modulo controfirmato dal relatore interno e (nel caso la tesi sia svolta in Ente esterno) anche dal relatore esterno, prima dell’inizio dell’attività stessa.

La tesi magistrale di norma deve essere svolta nell’arco di 13 mesi, corrispondenti a 6,5 mesi di lavoro a tempo pieno. Eventuali variazioni nella durata andranno comunicate alla Commissione Didattica e autorizzate.

L’assistenza alla elaborazione della tesi viene assegnata dalla Commissione Didattica Permanente ad un professore di ruolo o ad un ricercatore universitario afferente al Consiglio Didattico di Biologia che, in qualità di relatore, segue e consiglia lo studente durante le varie fasi della sua preparazione.

In particolare, le tesi sperimentali potranno essere svolte anche presso enti esterni accreditati alla ricerca sperimentale ovvero strutture scientifiche qualificate che posseggano notoriamente le specifiche competenze richieste (es. enti di ricerca pubblici e privati, laboratori di ricerca presso industrie ed ospedali, IRCCS). Lo svolgimento di tesi in laboratori non riferibili alle suddette tipologie dovrà essere esplicitamente autorizzato dal coordinatore del corso/indirizzo, sentito il Coordinatore della Commissione Didattica Permanente.

Il modello assegnazione tesi presso enti esterni, opportunamente modificato in merito soprattutto alla esplicita presenza nello stesso dei doveri dell’ente/azienda ospitante ai fini della sicurezza, deve essere corredato dal riferimento della Convenzione con il medesimo ente ospitante, qualora esista. Lo studente può iniziare le attività solo se il modello viene controfirmato dal relatore esterno dell’ente/azienda ospitante e dal relatore interno.

Gli studenti che partecipano ad attività didattiche o sperimentali in campo devono necessariamente presentare la certificazione dell’avvenuta vaccinazione antitetanica.

Il coordinatore del corso/indirizzo individuerà un relatore interno fra i docenti afferenti al Consiglio Didattico che sarà affiancato al relatore esterno nel seguire il lavoro di tesi.

Per ulteriori dettagli si rimanda all'art. 48 del Regolamento del CdL.


Tipologia della prova finale

È prevista la presentazione di un elaborato scritto e la sua discussione di fronte ad una commissione nominata dalla Commissione Didattica Permanente di Biologia. La scelta del docente guida e dell’argomento dovrà essere effettuata entro il primo semestre del secondo anno. È compito della Commissione Didattica Permanente di Biologia verificare l’equa distribuzione tra i docenti del carico didattico legato a questo tipo di attività.

Lo studente può presentare una tesi in inglese nel caso abbia svolto la tesi all’estero o nel caso abbia un correlatore estero. Dovrà tuttavia essere allegata alla tesi in lingua straniera la traduzione in italiano del frontespizio e dei capitoli essenziali (quali, ad esempio, quelli sullo scopo della tesi, sui risultati e sulla discussione). Non è invece necessaria la traduzione di altri capitoli (quali l’introduzione, i materiali e i metodi, ecc.). Lo studente deve sostenere la discussione della tesi in italiano. Può essere concessa in deroga la discussione della tesi in inglese solo nel caso di partecipazione alla seduta di laurea di un correlatore straniero.

Il Presidente della Commissione di Laurea nomina, alla consegna delle tesi, un revisore tra i docenti membri

della Commissione. Il revisore di norma non deve appartenere allo stesso SSD del relatore, ma deve essere di settore affine o comunque competente sulla materia oggetto della tesi. Il revisore leggerà l'elaborato e ne riferirà alla Commissione.

La presentazione orale del lavoro svolto si svilupperà davanti ad una Commissione formata ai sensi dell’art. 14 di tale Regolamento, nominata dal Coordinatore della Commissione Didattica Permanente di Biologia e avrà una valutazione massima di 8 punti. Nella composizione della suddetta Commissione di laurea dovranno essere presenti almeno sei docenti.

È dovere di tutti i membri del Consiglio Didattico essere disponibili all’assegnazione di tesi specialistiche e

partecipare alle Commissioni di laurea. Nel caso il docente fosse impossibilitato a partecipare alla Commissione, dovrà indicare un sostituto. Onde permettere a tutti i docenti di essere in commissione ed agli studenti di assistere alla discussione delle Tesi, viene disposta, salvo eccezioni autorizzate dal Coordinatore della Commissione Didattica Permanente, l’interruzione della normale attività didattica. La Commissione assegnerà la votazione finale in centodecimi (con eventuale lode decisa all’unanimità), che verrà determinata tenendo conto della qualità del lavoro svolto nella preparazione e della presentazione dell’elaborato, oltre che del curriculum didattico dello studente. 

Per ulteriori dettagli si rimanda all'art. 49 del Regolamento del CdL.