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Dipartimento di Scienze

Prof.ssa Marino Maria

Sezione: Scienze e Tecnologie Biomediche
Ruolo: Professore Ordinario
SSD: BIO/09
SC: 05/D1
Corsi: Endocrinologia molecolare
Endocrinologia molecolare
Endocrinologia molecolare
Fisiologia generale
Ricevimento: Lunedì ore 10-13
Email: maria.marino@uniroma3.it
Telefono: 0657336344
Cellulare: 87875
Fax: 06 57336321
Indirizzo: Viale Marconi 446
Foto

Curriculum

FORMAZIONE

1982 -  Laurea in Scienze Biologiche, Università di Roma La Sapienza.

1983 -  Abilitazione alla professione di Biologo. Università di Roma La Sapienza.

1990 - Dottore di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare, Dipartimento di Biologia,  Università di Roma Tor Vergata.

CARRIERA PROFESSIONALE

1982 al 1984   Tirocinio presso la sezione di Scienze Fisiologiche, Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo,                                 Università di Roma La Sapienza.

1984               Borsista presso il Department of Biochemistry, University and Medical School, Nottingham (UK).

1990 al 1995   Operatore Tecnico presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo, Sezione di Scienze                                     Fisiologiche, Università di Roma La Sapienza.

1991al 1992    Borsa Post-Dottorato presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo, Università di Roma La                             Sapienza.

1995 al 2004   Ricercatore di Fisiologia (settore S.D. BIO/09) presso il Dipartimento di Biologia, Università Roma Tre.

1999               Visiting Professor presso il Department of Molecular and Cellular Biology, Baylor College of Medicine,                                 Houston, Texas, USA.

2005-2011      Professore Associato di Fisiologia (settore S.D. BIO/09) presso il Dipartimento di Biologia, Università Roma                        Tre.

2005-presente  Direttore dell’Unità Operativa di ricerca su ‘Differenze di genere e distruttori endocrini’ del consorzio                                  Interuniversitario Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB).

2011-presente  Professore Ordinario di Fisiologia (settore S.D. BIO/09 area 05/D1) presso il Dipartimento di Scienze, Università                              Roma Tre.

2012-presente  Ricercatore Associato presso l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse, CNR, Napoli.

2014                Socio Accademico dell’Accademia Medica di Roma.

 

ATTIVITA' PROFESSIONALE

Attività di valutatore e revisore

  •           Per la European Commission nell’ambito del VI progetto quadro ha svolto attività di valutatore individuale di progetti di ricerca nella sessione ‘Functions of nuclear receptors in development and ageing’; ha partecipato come membro al gruppo di consenso per la sub-area ‘Studying human development and the ageing process’ priorità tematica ‘Life, science, genomic and biotechnology for health’, e  ha partecipato come membro al Panel meeting per l’approvazione del finanziamento di progetti nella sessione ‘Major Diseases’ nel 2004-2005.
  •          È stata membro della Commissione per la valutazione dei risultati finali del progetto di formazione del tema 2 “Citochine e chemiochine” del Programma Nazionale di Ricerca e Formazione per le Biotecnologie Avanzate II fase per il Consorzio Citochine- CO.CIT Lazio nell’anno 2007.
  •          Per il Danish Council for Independent Research - Technology and Production Sciences(FTP) ha svolto attività di valutatore individuale di progetti per il ‘Major Research Project’, 2010.
  •          Per il French National Research Agencyha svolto attività di valutatore individuale di progetti per il programma ALID, 2011-2012-2013.
  •          Selezionata come membro del Committee of the French National Grant Proposal in Pathophysiology 2014
  •          Valutatore esperto per conto del MIUR (VQR 2004-2010).
  •          Svolge regolarmente attività di peer reviewer per le seguenti riviste internazionali: Nature Reviews Cancer, Lancet Oncology, Carcinogenesis, International Journal of Cancer, Journal of Cancer Research and Clinical Oncology, BiomedCentral (Breast Cancer Research), Biochimica et Biophysica Acta, Chimica Clinica Acta, Molecular Biology of the Cell, Journal of Molecular Endocrinology, Gender Medicine, Expert Review of Endocrinology and Metabolism, Expert Opinion Drug Discovery, Immunology, Endocrine and Metabolic Agents, IUBMB Life, Molecular Nutrition, Genes and Nutrition, British Journal of Nutrition, Journal of Pharmacy and Pharmacology, Food and Chemical Toxicology, American Journal of Physiology, Journal of Cellular Physiology, PLOS one, Molecular Medicine.
  •          E’ membro dell’Editorial Board di Genes & Nutrition, Immunology, Endocrine & Metabolic Agents in Medicinal Chemistry (IEMAMC), Frontiers in Physiology, Open Access Journal of Science and Technology, and Frontiers in Endocrine Oncology per le quali svolge regolarmente attività di revisore editoriale.

 Società Scientifiche

E' membro delle seguenti società: Società Italiana di Fisiologia, Endocrine Society, European Endocrine Society, Biochemical Society, European Life Science Organization, National Institute of Biosystems and Biotechnology, The Italian society of Environment and Health, International Society of Gender Medicine (IGM), Italian Group of Health and Gender (GISeG).

Organizzazione e Partecipazione a Convegni Scientifici

È stato membro del comitato organizzatore del 50° Convegno della Società Italiana di Fisiologia (Roma, 1999).

Ha organizzato le seguenti giornate di studio presso l’Università Roma Tre:

  •          Biomarcatori ambientali ed interferenti endocrini, Giugno 2006.
  •          Fattori determinanti per la salute: l’approccio di genere, Novembre 2007.
  •          The extra-nuclear activities of sex steroid hormone receptors, Settembre 2009
  •          Estrogen and Neuroprotection, Dicembre 2011.
  •          Dissecting the role and action mechanisms of steroid hormones in brain function, Maggio 2013.
  •          Biomarkers and Signalling pathways of oxidative stress, Maggio 2013.
  •          Workshop di sinettica, Maggio 2014

 Ha proposto ed organizzato i seguenti simposi

Alterations of endocrine and metabolic pathways by environmental stress factors,  SIF 2011, Sorrento

Lipid homeostasis: What we learnt from sex hormone estrogens. FEPS 2014 Budapest, August 27-30, 2014

È stata invitata a tenere seminari in Università ed enti di ricerca. Ha inoltre partecipato come relatore e come moderatore a diverse conferenze in Convegni Nazionali e Internazionali. 

Attività di ricerca

La Prof.ssa Maria Marino è autore di più di 130 lavori pubblicati su riviste internazionali con referee,5 capitoli su libri con editore straniero e più di 300 abstract a meeting internazionali.

Tematiche di ricerca

1. Studio delle vie biosintetiche di glicoproteine e di composti isoprenoidi in diversi stati fisiologici. Gli interessi di ricerca della Prof.ssa Marino sono stati focalizzati inizialmente, nel Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo (Università La Sapienza) sulla regolazione della sintesi di alcune macromolecole (glicoproteine) e sul ruolo svolto da composti isoprenoidi (dolicolo e dolichil-fosfato) in diversi stati fisiologici. I risultati ottenuti hanno consentito di proporre il dolicolo come un nuovo biomarcatore dell’invecchiamento epatico. Attualmente, è stato messo in luce il ruolo cruciale degli altri prodotti della via biosintetica del colesterolo nel differenziamento e nella rigenerazione del muscolo scheletrico e nel sistema nervoso.

2. Studio dei meccanismi di trasduzione del segnale ormonale. Dal 1988 la Prof.ssa Marino ha iniziato una nuova linea di ricerca relativa allo studio dei meccanismi molecolari indotti da ormoni e fattori di crescita nelle cellule bersaglio e il ruolo svolto da questi meccanismi nella modulazione delle funzioni cellulari in molteplici condizioni fisiologiche. Questi studi hanno consentito di evidenziare l’ontogenesi dei meccanismi di trasduzione del segnale e di delucidare il coinvolgimento di questi meccanismi in due funzioni cellulari quali la proliferazione e il trasporto di amminoacidi. Dal 1997, in continuità con gli studi sulle vie di trasduzione del segnale ormonale, sono stati avviati gli studi sui meccanismi alla base degli effetti dell’ormone 17b-estradiolo (E2) sulla proliferazione cellulare e sulla omeostasi di colesterolo. I principali risultati ottenuti hanno messo in evidenza, per la prima volta, i determinanti molecolari che consentono ai due sottotipi del recettore per gli estrogeni (ERα e ERβ) di localizzarsi sulla membrana plasmatica e avviare la rapida attivazione di nuove e diverse vie di trasduzione del segnale. Il ruolo funzionale di queste vie di segnale rapide è stato validato sia in modelli cellulari di cancro umano che nel muscolo scheletrico, nell’osso e, recentemente, nel sistema nervoso. Questi ultimi risultati hanno messo in evidenza per la prima volta la capacità degli estrogeni di regolare l’espressione di una nuova proteina, la neuroglobina. Attualmente lo studio sta proseguendo valutando il ruolo della neuroglobina nella sopravvivenza cellulare e nella neuroprotezione indotta dall’estrogeno.

3. Studio della regolazione dell’attività dei recettori per gli estrogeni da parte di componenti o contaminanti degli alimenti. Sono stati messi in evidenza i meccanismi molecolari alla base degli effetti protettivi per la salute umana della naringenina, della quercetina e della daiadzeina (flavonoidi di origine nutrizionale) e quelli del bisfenolo-A presente in grandi concentrazioni nell’ambiente come contaminante alimentare. I risultati hanno messo in evidenza come gli effetti protettivi dei flavonoidi siano in gran parte riconducibili alla loro interazione con i recettori estrogenici. Inoltre, la presenza di concentrazioni dieteticamente rilevanti di flavonoidi annulla completamente l’effetto dannoso del bisfenolo A. Recentemente la ricerca è stata focalizzata sulla possibile esistenza di effetti similari dei flavonoidi in presenza del recettore per gli androgeni. I risultati ottenuti consentono di definire l’esistenza di una differente suscettibilità alle sostanze esogene tra i sessi. Inoltre, questo studio, ha portato a definire delle vie critiche del segnale di trasduzione degli interferenti endocrini che verranno presentati come richiesta di brevetto per essere utilizzati come metodo diagnostico per la valutazione dell’esposizione a rischio chimico. 

Attività di insegnamento

Corsi di Insegnamento

2004-presente è titolare del corso di Endocrinologia Molecolare (6 CFU), Curricula: Biologia Applicata alla Ricerca Bio-medica e Metodologie e Applicazioni della Biologia Molecolare e Cellulare nella Laurea Magistrale in Biologia.

2007-2008 ha ottenuto l’affidamento gratuito del corso di Fisiologia Generale ed Oculare (8 CFU) Laurea triennale in Ottica e Optometria presso il Collegio Didattico di Fisica.

2009-2011 ha ottenuto l’affidamento del corso di Elementi di Fisiologia Umana (9 CFU) Laurea Magistrale in Bioingegneria presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Roma Tre.

2008-presente è titolare del corso di Fisiologia Generale per la Laurea Triennale in Scienze Biologiche.

È presidente delle commissioni di esami dei corsi su citati e partecipa, come membro, alle commissioni di esame dei corsi di Neurofisiologia, Modelli sperimentali in Biologia, Regolazione delle funzioni cellulari di cui i colleghi di Fisiologia sono titolari.